<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Festival Addicted &#187; festival</title>
	<atom:link href="http://www.festivaladdicted.net/tag/festival/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.festivaladdicted.net</link>
	<description>Il blog sui Festival di cinema</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2009 07:28:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>DerHumALC di Buenos Aires incontra Napoli</title>
		<link>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/derhumalc-di-buenos-aires-incontra-napoli/</link>
		<comments>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/derhumalc-di-buenos-aires-incontra-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 15:11:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[nel mondo]]></category>
		<category><![CDATA[buenos aires]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[mimmo calopresti]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaladdicted.net/?p=254</guid>
		<description><![CDATA[Al XI Festival DerHumALC di Buenos Aires, in corso fino al 10 giugno, un evento speciale verrà dedicato a Napoli e al

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al XI Festival DerHumALC di Buenos Aires, in corso fino al 10 giugno, un evento speciale verrà dedicato a Napoli e al <span id="more-254"></span>regista Mimmo Calopresti, ospite d&#8217;onore del <strong>DERHUMALC</strong> &#8211; <strong>Derechos Humanos America Latina y Caribe</strong>, con una retrospettiva a lui dedicata che comprende anche il documentario <em>La fabbrica dei Tedeschi</em> e il film <em>Preferisco il rumore del mare</em>. Inoltre le associazioni del territorio napoletano che hanno contribuito alla realizzazione del 1° festival del Cinema dei diritti umani di Napoli, saranno ospiti al festival argentino per la retrospettiva &#8220;Ventana sobre Napoles&#8221;.</p>
<p>L’attività dell’Instituto Multimedia DerHumALC di Buenos Aires ha avuto importanti riscontri internazionali particolarmente in Italia dove il lavoro svolto da Julio Santucho è stato molto apprezzato da registi cinematografici, sindacalisti, politici e operatori sociali.</p>
<p>A partire dalla fine degli anni 90, alcuni Comuni del Sud Italia (Ercolano, Cosenza, Tropea) hanno cominciato ad organizzare festival del cinema dei diritti umani e serate dedicate alla proiezione di opere provenienti dal festival di Buenos Aires, spesso in aree fortemente segnate dalla criminalità mafiosa o dal degrado sociale. All’inizio degli anni 2000, i Comuni di Bologna, Ferrara e Parma hanno istituito manifestazioni di cadenza annuale dedicate al dibattito sui diritti umani che utilizzavano il linguaggio cinematografico per promuovere campagne informative e autori di impegno sociale. Infine nel 2005, a Napoli, è stata fondata una associazione culturale chiamata “Cinema e Diritti” che ha ripreso la strada dei primi esperimenti condotti nel Sud Italia e ha posto nella sua missione il sostegno e la diffusione dei contenuti del festival argentino.</p>
<p>Lo scorso anno, a novembre, “Cinema e Diritti” ha inaugurato il <strong>1° Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli</strong>, raccogliendo alcune organizzazioni delle periferie napoletane e creando un programma itinerante costruito con il consenso e la partecipazione delle associazioni locali. Il successo della nuova formula, sostenuta dalla presenza di un testimonial come Fernando “Pino” Solanas e dall’esperienza di Julio Santucho, ha permesso all’iniziativa di raggiungere il pubblico delle periferie metropolitane e di coinvolgere centinaia di persone che si sono avvicinate per la prima volta a questo genere artistico poco diffuso in Europa.</p>
<p>Quest’anno, per rendere ancora più vivo il legame che unisce Napoli e Buenos Aires, in occasione dell’XI festival DerHumALC, gli organizzatori hanno deciso di invitare nella capitale argentina il gruppo che ha condotto il 1° Festival di Napoli e di proiettare alcune opere presentate in quell’evento e altre appositamente selezionate.<br />
A questo scopo è stata ideato un <strong>evento speciale</strong> di tre giorni, denominato <strong>“Ventana sobre Napoles”</strong>, che conterrà una giornata dedicata al cinema napoletano di oggi, una alla cultura della capitale partenopea e una terza al lavoro che nel territorio urbano svolgono le associazioni della società civile.<br />
Sarà così possibile offrire al pubblico di Buenos Aires, in tre serate, un profilo attuale di una delle capitali del sud del Mondo, partendo dalla capacità di rappresentazione dei suoi artisti emergenti fino alla lettura che ne danno le associazioni che combattono il degrado sociale, l’isolamento degli immigrati e il peso della malavita organizzata. Il profilo che sarà offerto al pubblico argentino, infatti, non è fatto solo di denunce di problemi, ma anche di speranze e di iniziative che partono dalla coscienza della difficoltà e dalla necessità di agire in una metropoli così complessa.</p>
<p>L’obiettivo della “Ventana” è quello di riflettere insieme su una città moderna nell’era globale, per far emergere il coraggio di chi lotta quotidianamente per migliorare le condizioni di vita degli ultimi e dei deboli, oppressi da un lato da un sistema di produzione globale portato alle estreme conseguenze e dall’altro da una malavita straordinariamente potente ed efficiente che non ha esitato a inquinare le istituzioni, i rapporti sociali, la politica e persino il terreno su cui vive la sua gente.</p>
<p>Da segnalare i documentari <em>Queste cose visibili</em> di Lamberto Lambertini (già premiato dalla Rivista del Cinematografo nel 2007) e <em>World Napoli</em> di Prospero Bentivenga, uno sguardo caleidoscopico sull&#8217;immigrazione e sui processi d&#8217;inclusione che interessano il capoluogo campano.</p>
<p>Per informazioni:<br />
sito web: <a href="http://www.derhumalc.org.ar">http://www.derhumalc.org.ar</a><br />
e-mail: <a href="mailto:infofestival@derhumalc.org.ar">infofestival@derhumalc.org.ar</a></p>
<p>Luogo:<br />
Santiago del Estero, Buenos Aires, Argentina<br />
Periodo:<br />
27 maggio/10 giugno 2009</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/derhumalc-di-buenos-aires-incontra-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al via il Bellaria Film Festival</title>
		<link>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/al-via-il-bellaria-film-festival/</link>
		<comments>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/al-via-il-bellaria-film-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 18:33:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[nascosti]]></category>
		<category><![CDATA[anteprimadoc]]></category>
		<category><![CDATA[bellariafilmfestival]]></category>
		<category><![CDATA[casarossadoc]]></category>
		<category><![CDATA[cortidoc]]></category>
		<category><![CDATA[documentari]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[julien temple]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaladdicted.net/?p=152</guid>
		<description><![CDATA[Inizia oggi il più rappresentativo festival sul cinema documentario della riviera romagnola; in queste giornate aprono i battenti le varie salette cinematografiche dislocate per il centro di Bellaria Igea Marina (Rimini). Anche questa 27a edizione del Bellaria Film Festival, diretta per il quarto anno consecutivo dal critico Fabrizio Grosoli, è ricca di iniziative importanti. Oltre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inizia oggi il più rappresentativo festival sul cinema documentario della riviera romagnola;<br />
<span id="more-152"></span>in queste giornate aprono i battenti le varie salette cinematografiche dislocate per il centro di Bellaria Igea Marina (Rimini). Anche questa <strong>27a edizione del Bellaria Film Festival</strong>, diretta per il quarto anno consecutivo dal critico Fabrizio Grosoli, è ricca di iniziative importanti.</p>
<p>Oltre ai suoi 3 concorsi che sono palestra per molti registi italiani, <strong>AnteprimaDoc</strong> (per opere inedite), il <strong>Premio Casa Rossa Doc </strong>(per il migliore documentario italiano della stagione precedente) e il <strong>Concorso Corto Doc</strong>, sono previsti omaggi ad alcuni grandi artisti scomparsi come Carmelo Bene, Armando Ceste, Florestano Vancini, e il leggendario frontman degli Area Demetrio Stratos; protagonisti del BFF Julien Temple, il cinema cubano di oggi e Paolo Pietrangeli regista. Il festival si incrocerà come sempre con il <strong>&#8220;Biografilm festival&#8221;</strong> di Bologna che quest&#8217;anno celebra il regista londinese con documentari, film, videoclip e l&#8217;anteprima assoluta di &#8220;<em>Liberty of Norton Folgate</em>&#8221; con i Madness, la band ska di cui l&#8217;anno scorso il regista ha filmato tre concerti.</p>
<p>Nella sezione <strong>Cuba 50: il futuro e&#8217; oggi</strong> per la prima volta in Europa viene presentata una selezione del cinema indipendente cubano realizzato negli ultimi anni. I film che verranno presentati a Bellaria sono i lavori di cineasti giovani e giovanissimi emersi dal festival de L&#8217;Avana, la Muestra Nacional de Nuevos Realizadores; i documentari trattano temi espliciti e riprendono problemi della società cubana, finora mai affrontati.<br />
<strong>Da Confusus a Samp</strong> invece ci presenterà un omaggio ad Antonio Rezza e Flavia Mastrelli, ospiti del festival; mentre con <strong>DocErotika</strong> incontreremo 4 documentari internazionali che mostrano varie sfaccettature della sessualità.</p>
<p>In anteprima esclusiva al Bellaria Film Festival verrà proiettata la puntata dedicata a Napoli dell’inchiesta<em> Città Violente</em> del reporter inglese Donal MacIntyre. L&#8217;inchiesta, che a settembre andrà in onda in prima tv esclusiva su Discovery Channel, è composta da 10 puntate in cui MacIntyre esplora il mondo della malavita di alcune delle più pericolose città del mondo, incontrando la gente del posto ascoltando e documentandone le storie.</p>
<p>Quest’ anno la giuria del BFF 2009 sarà composta da Giuseppe Bertolucci, Anna Negri, Davide Oberto e Gianfranco Pannone. La bellissima immagine del manifesto 2009 è del noto illustratore Igort.</p>
<p>Per maggiori informazioni e contatti consulta la nostra scheda di <a href="http://www.festivaladdicted.net/festival-nascosti/bellaria-film-festival/" target="_self">Bellaria Film Festival</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/al-via-il-bellaria-film-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cannes: Palma d&#8217;oro in bianco e nero</title>
		<link>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/cannes-palma-doro-in-bianco-e-nero/</link>
		<comments>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/cannes-palma-doro-in-bianco-e-nero/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 18:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[nel mondo]]></category>
		<category><![CDATA[cannes]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[haneke]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[palma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaladdicted.net/?p=147</guid>
		<description><![CDATA[Una Palma d’oro in bianco e nero quest’anno al Festival di Cannes, che chiude i battenti della sua 62a edizione; Michael Haneke, regista tedesco di adozione ma austriaco di nascita, con il suo Il nastro bianco ci porta a scoprire un villaggio protestante della Germania del Nord alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, in cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una Palma d’oro in bianco e nero quest’anno al Festival di Cannes, che chiude i battenti della sua<strong> 62a edizione</strong>;<br />
<span id="more-147"></span>Michael Haneke, regista tedesco di adozione ma austriaco di nascita, con il suo <em>Il nastro bianco</em> ci porta a scoprire un villaggio protestante della Germania del Nord alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, in cui accadono bizzarri avvenimenti.</p>
<p>Con gli altri premi torniamo in Francia: Alain Resnais, con il suo ultimo film da regista  <em>Les Herbes Folles</em> vince il Premio speciale per la carriera, Jacques Audiard il Gran Premio della giuria per <em>Un prophète</em> e Charlotte Gainsbourg è la miglior attrice per <em>Antichrist</em> di Lars Von Trier. Miglior attore è Christoph Waltz per <em>Inglourious Bastards</em> di Quentin Tarantino, omaggio al film <em>Quel maledetto treno blindato</em> (1977) di Enzo G. Castellari, distribuito negli USA con il titolo <em>The Inglorious Bastards</em>.</p>
<p>Nella sezione parallela <strong>Un Certain regard</strong>, presieduta dal regista Paolo Sorrentino ha vinto Dogtooth (Kynodontas) di Giorgos Lanthimos. Nella sezione <strong>Semaine Internationale de la critique</strong>, il premio principale è andato a <em>Adieu Gary</em> di Nassim Amaouche, ma è stato molto apprezzato anche <em>Sirta la gal ba</em>, di Shahram Alidi, che ha ricevuto due riconoscimenti. Nella <strong>Quinzaine des Realizateurs</strong> ha trionfato <em>J’ai tué ma mère</em> di Xavier Dolan-Tadros con tre premi, tra cui il più prestigioso Art Cinema Award.</p>
<p>Nel palmares a sorpresa resta fuori il nostro Marco Bellocchio con <em>Vincere</em> e entrano due registi asiatici, il filippino Brillante Mendoza premiato per la regia del film <em>Kinatay</em> e il film del cinese Lou Ye, con il premio per la miglior sceneggiatura scritta da Feng Mei per Spring Fever.<br />
Ex aequo per il Premio della giuria tra i film <em>Thirst</em> di Park Chan Wook e <em>Fish Tank </em>di Andrea Arnold; infine Palma d’oro per il miglior cortometraggio assegnata a Joao Salaviza Massimoramas per <em>Arena</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/cannes-palma-doro-in-bianco-e-nero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Tabù al Giffoni 2009</title>
		<link>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/143/</link>
		<comments>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/143/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 18:23:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[castellitto]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[giffoni]]></category>
		<category><![CDATA[harry potter]]></category>
		<category><![CDATA[masterclass]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[tabù]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaladdicted.net/?p=143</guid>
		<description><![CDATA[Un anno di cambiamenti per il Giffoni Film Festival questo 2009: la 39a edizione vede come prima novità il tema principale, i TABU’, in molte declinazioni: dall’ omosessualità alla mescolanza razziale, dall’amore impossibile alla libertà d’espressione e di religione (nuovo tabù?). Inoltre la kermesse di cinema, arte e cultura per ragazzi si chiamerà da quest’anno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un anno di cambiamenti per il Giffoni Film Festival questo 2009: la 39a edizione vede come prima novità il tema principale, i TABU’, in molte declinazioni: dall’ omosessualità alla mescolanza razziale, dall’amore impossibile alla libertà d’espressione e di religione (nuovo tabù?). Inoltre la kermesse di cinema, arte e cultura per ragazzi si chiamerà da quest’anno <strong>Giffoni Experience</strong> e si terrà dal <strong>12 a 25 luglio</strong>: 5 giorni in più rispetto alle precedenti edizioni, 2.800 giurati provenienti da 42 paesi, di età compresa tra i 3 e i 22 anni.</p>
<p><span id="more-143"></span>Il film che inaugurerà la mostra, in <strong>anteprima mondiale</strong> (nelle sale di tutto il mondo il 15 Luglio), sarà l’attesissimo <em><strong>Harry Potter e il principe Mezzosangue</strong></em>, dopo che due anni fa proprio Giffoni ha ospitato l’anteprima europea del precedente episodio della saga. Le altre anteprime in programma saranno<em> L’era Glaciale 3: l’alba dei dinosauri,</em> <em>G-Force: superspie in missione</em><strong> </strong>ed i primi 25 minuti dell’anglo-spagnolo <em>Planet 51</em>.</p>
<p>Per quanto riguarda i laboratori e gli approfondimenti culturali di Giffoni Masterclass -un viaggio nel territorio della creatività e dell’espressione artistica &#8211; sarà presentato il film <em>Katin </em>(candidato all’Oscar come miglior lungometraggio straniero) di Andrzej Waida; mentre il famoso attore italiano Sergio Castellitto affronterà cento ragazzi in una lezione di regia e di recitazione in programma il 24 Luglio.</p>
<p>Molte le star internazionali attese in Campania, la prima a dare conferma della propria presenza è stata Christina Ricci.</p>
<p>Il programma definitivo verrà reso ufficiale il prossimo 1 Luglio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.festivaladdicted.net/2009/06/143/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
